Londra porta il peso di una capitale nazionale e di una delle grandi città culturali del mondo, ma di rado la si vive come un luogo continuo. La pietra di Westminster, il mattone di Bloomsbury, il fiume dopo la pioggia, un mercato a mezzogiorno e un quartiere dei teatri dopo il tramonto chiedono ciascuno un passo diverso. I suoi musei, la sua musica, il suo teatro, il suo design, la sua tavola e la sua vita pubblica non sono un unico elenco di monumenti: sono ragioni per dare una forma deliberata a determinate ore di un soggiorno.
Quest’ampiezza è il piacere di Londra e la sua difficoltà pratica. A una prima visita possono bastare un monumento, una galleria e una bella serata, invece di una corsa tra l’uno e l’altra. A un ritorno possono giovare di più uno spettacolo preciso, un tavolo di quartiere o una giornata fuori dal centro. Questi sono modi scelti per entrare nella città: abbastanza concisi per un soggiorno breve, ma con carattere sufficiente perché Londra sia più di un itinerario.