Praga ha la chiarezza teatrale di una città plasmata dal fiume: il Castello che si alza sopra la Moldava, il Ponte Carlo che attira la gente da una riva all’altra, guglie e cortili che compaiono uno dietro l’altro nel centro antico. Ma il suo carattere non si esaurisce in quel primo sguardo. La Praga gotica, quella barocca, quella ebraica, quella asburgica, quella modernista e quella del Novecento convivono in una città compatta, dove bastano poche strade per passare dal cerimoniale all’intimo.
La sua cultura premia il tempo quanto la quantità di cose viste. Una mattina nel quartiere del Castello, una galleria o un concerto, un tavolo in un quartiere più tranquillo e una passeggiata serale lungo il fiume possono rendere completo un soggiorno breve senza trasformarlo in un circuito. Queste esperienze scelte sono modi per entrare nella storia e nella cultura viva di Praga con uno scopo chiaro, lasciando spazio alle pause, agli attraversamenti e ai cambi di luce che danno alla città il suo ritmo particolare.